Ritorno all’Origine

LA VITTORIA DELL’UOMO « INTERDIMENSIONALE ».

Dal profondo dell’Universo in rivoluzione, come sono entrata in questa espansione del Vivente, nella sua funzione totalmente permanente, in evoluzione costante, che solamente i nostri limiti ci fanno dimenticare ?

Coinvolta in questa migrazione da uno spazio verso un altro, divento piccolina come un punto, mossa in un movimento ondulatorio. Mi sciolgo in questo movimento che avanza lentamente, profondamente, senza fermarsi, in un silenzio « suonico ». Sono questo movimento. In verità è Uno, lo stesso per tutti...

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Ciò che gli esseri umani chiamano « il Cammino » prende un significato, una consapevolezza più vasta. « Il Grande Cammino è questo movimento ondulatorio che avanza senza fermarsi. »

Ma siccome gli esseri umani contemplano unicamente una parte dello spazio-tempo, a causa delle immagini, il Grande Cammino diventa ristretto e frammentato come lo sono i nostri limiti spazio-temporali.

Connessa all’« atemporalità » nella quale sono immersa, la Terra si prepara a vivere un’evoluzione straordinaria.  Questo si svolge infinitamente, all’interno e all’esterno di noi. Io, noi, particelle del vivente, trascinate da questo grande movimento ondulatorio fatto di amore e di Coscienza.

Mi si decodifica da un altro universo e la Terra lo riceve contemporaneamente attraverso me stessa. Di colpo, tutte le visioni mortali, meschine e collettive di tutti i cammini scompaiono...

Tutte le rappresentazioni del Divino che sono state espresse nelle diverse epoche sono un istante di eternità. È giusto e bello vedere l’Eterno viaggiare...

Krishna, Shiva, Mosè, Buddha, Cristo, Inti, Maometto, Babaji...Tutte queste grandi anime venute per dare la propria vita ed insegnare la vita, le abbiamo separate dal Grande Cammino e ne abbiamo guardato unicamente l’attacamento alla propria persona, una piccola parte separata dal Tutto. Tutti i limiti temporali e mentali sono illusione. Siamo profondamente infedeli al Grande Cammino unico che li contiene tutti : l’Amore dell’Uno che si sviluppa nell’Éternità.

Allora vedo tutti i grandi Esseri e le Divinità in me stessa, piccole particelle del vivente e tutti i Grandi Cammini ne formano solo uno. Così mi appaiono i nostri grandi antenati che ci hanno preceduto, presenti oltre la genetica, meravigliosi insegnanti che continuano sul Grande Cammino attraverso la piccola particella del « io » e del « noi ». Di colpo i cammini si fondono per formarne un unico. Sono su questo cammino dell’unico che continua ad avanzare verso il futuro, il passato, il presente...ne rimane solamente un’onda recidivante, incessante. Siamo immersi in questa corrente e dobbiamo esserne consapevoli per la pace delle nazioni.

Così nel momento in cui l’uomo reintegra il Divino, nello stesso tempo tutti i grandi Esseri  continuano il cammino attraverso di lui. Noi siamo questi piccoli punti nella manifestazione del vivente nella realtà permanente. Allora, nell’evoluzione non sono altro che una grande scia di Luce, atomi e cellule. Si apre una porta, una finestra, il corridoio di uno spazio-tempo eterno in questo grandioso movimento. Ad un certo livello, l’essere umano è frantumato per tornare alla Sorgente. Sì, l’umano tramite me è frantumato oppure sono io ad essere frantumata attraverso il Divino ?

Non c’è più nessun differenza in questo corridoio. Invece di essere fedeli a delle parti, dei pezzi del reale, noi ridiventiamo fedeli all’« Anziano dei giorni » che è aldilà di tutto e che trascende tutto. Dov’è la vittoria del « Vivente nato dal Vivente », se non è quella di farci uscire dal tunnel scuro della morte dei nostri limiti, per riportarci verso la Sorgente, la nostra vera bellezza ?

All’improvviso, le vecchie e nuove particelle si fondono per formare il grande Cammino ; sono questo, lo sono. Libera.

Talvolta ne possiamo uscire, concentrando un mucchio di particelle. Si chiama : « riprendere forma. » Non dimentichiamo mai questa Consapevolezza di Unità e di amore eterno, questa forza straordinaria che ci propulsa in avanti. Tutti fanno parte di noi. Tutti i grandi Esseri divini venuti per risvegliarci continuano il loro cammino attraverso noi ; particella infinita di Consapevolezza-Luce. « Sono, siamo » stelle infinite, Big Bang e ci ritorniamo sempre tramite quest’onda, il grande Cammino...In quest’istante di eternità, di Amore, l’Universo e la Terra si uniscono.

Nel nostro mondo, se tutto è separato, duale, se l’uomo non è collegato alla Sorgente, c’è la morte. Dalla parte del Vivente, c’è l‘Unico dove tutto si compie nell’Unità, l’armonia perfetta e l’integrazione di tutto nell’Uno.

Com’è sconvolgente lasciare il baccano del mondo delle apparenze. Ecco il grande passaggio per ritornare all’Uomo nuovo interdimensionale : morire per vivere, ricollegarsi alle nostre origini, poi ritornare « in villeggiatura », un passaggio qui...

Com’è venuta, questa notte risvegliata ? Parte dalla ghiandola pineale « ripulita », poi il viaggio « dal dentro » mi porta in un vortice profondo dove cellule, atomi e l’infinitamente piccolo sono trascinati tramite altre linee del tempo, campi di forza, trame sovraluminose...

Eccomi consapevole di essere una particella che si risveglia, che risveglia, lavora, trasmette, attraversa, è attraversata. Sono tutti in me, essa è in tutto, consapevole della sua eternità. Viaggia e continua il cammino di chi ritorna alla Sorgente, nel movimento incessante dell’Universo-Terra.

Così, ogni volta che ci si attacca all’immagine della persona che ha lasciato questa forma, le si impedisce di continuare il cammino attraverso di noi.

Ciò che proviene da un non-spazio, non-tempo ci ritorna. Flusso unificato di Luce di Amore-Coscienza.

Finalmente, possiamo veramente evolvere di continuo, siamo nati tutti per ritornare all’Origine.

Tornando in questa forma, una forza colossale, proveniente dall’Eternità, si riconcentra e si propulsa, attraversandomi come un’onda dove passato, presente, futuro non sono altro che movimento del vivente ovunque io sia.

Poi, bruscamente, nuovamente, ritorno indietro : anche il Big Bang diventa un punto di origine dell’Universo e, indietro, ci sono tante cose da scoprire. Gli scienziati dovranno ritornarci. Lo shock attuale è anche dovuto agli Esseri che non fanno parte del nostro Universo e che capovolgono le nostre vecchie energie e vecchi valori. Non si manifestano. Rimane solo la Coscienza. Usciamo dall’utopia per riattraversare il Big Bang nello scopo d’invertire il genio « matriciale » o materiale e ritornare verso altre Intelligenze unificate.

Non dimentichiamo mai che proveniamo dai nostri antenati, che le nostre cellule di origine contengono anche la memoria della Sorgente, quindi la memoria degli Universi in espansione e anche la memoria di ciò che esisteva prima. Ritorniamo verso il « Vivente nato dal Vivente ».

Mentre finisco il viaggio, torno alla coscienza profonda già vissuta tanto tempo fa. Siamo dentro di noi tutti gli stati della Terra separati e all’interno di noi c’è anche un modo di ricostruire l’Unità degli stati...Mettiamoci in moto verso l’Unità...allora i movimenti di energia profonda del magma e della Terra si liberano contemporaneamente.

Quindi tocca a noi, particelle di Amore e di Luce cosciente, cominciare il lavoro di ricostruzione e di riunificazione...

Quando tornò in Francia, le parole che avevo scritto al mio arrivo Sulla Terra, risuonano ancora :

   « E la Vita e la Morte, eterne, non litigano più dentro di me, vivono e muoiono nell’istante in cui sono eterna-infinito »...