L’appello degli Alberi

Mentre ringraziavamo le Forze del Cielo e della Terra sotto un grande albero, improvvisamente la foresta e gli alberi dell’Amazzonia si fecero sentire : la bellezza e l’amore degli alberi, il supplicare degli Esseri della natura si erano manifestati al di là dei nostri spazi limitati. Le persone che mi accompagnavano sentivano anch’esse questa presenza.

L’uomo deve ricordarsi che appartiene al mondo e non solo ad una piccola parte della Terra. Egli appartiene all’Insieme, essendo egli stesso un ologramma del pianeta.

Mentre i « bianchi » derubano e distruggono la Terra degli Indiani, noi bianchi che desideriamo essere in armonia con le Leggi del Cielo e della Terra, siamo tenuti a sentire questo appello urgente della Natura.
Così come ogni albero è abitato da un’Entità anche gli esseri umani lo sono, anche se ne hanno perso il ricordo. Queste Entità degli alberi sono esse stesse collegate ad altre Entità ancora più evolute che vegliano sulla foresta, la Terra che li circonda. E queste Entità sono esse stesse collegate a delle Potenze benevolenti superiori che proteggono la natura e noi stessi.
Se noi rompiamo questo legame di amore e di protezione, distruggiamo il nostro collegamento con la Madre Terra e l’armonia collegata alle Forze dell’Universo.

Oggi, il momento è importante per la foresta amazzonica e per l’Umanità.
Così come agiamo all’esterno di noi, nello stesso modo dobbiamo agire anche dentro di noi attraverso il collegamento coi mondi invisibili.
Noi possiamo utilizzare le trame sovraluminari dell’Universo che legano sia gli uomini che i diversi regni. Se siamo pronti a cambiare la nostra visione sulla separazione dei mondi che soltanto la nostra mente duale ha provocato, dividendo dentro di noi il Padre e la Madre, se siamo pronti a questo cambiamento, ecco il lavoro che ci è richiesto :

  • Collegare gli alberi dell’Occidente con gli alberi della Terra (lavoro già iniziato da Falco, Oberto Airaudi, Damanhur) ;
  • Realizzare un collegamento con lo Spirito degli alberi dell’Amazzonia, costruendo delle trame con i nostri alberi qui e là : poi collegarci all’Entità che presiede e che veglia sulla foresta amazzonica ; In seguito collegarci alla Natura nel suo insieme ;
  • Facciamo un appello al risveglio e alla ribellione dello Spirito della Natura e degli alberi attraverso l’azione consapevole di queste Entità.
  • Sosteniamole in questo risveglio planetario. Che queste Entità possano reagire con i loro mezzi che non dipendono dal potere e dalla volontà degli uomini ma bensì dalle Forze Superiori dell’Universo.
    Richiamiamo fortemente il risveglio di queste Forze Divine che ci proteggono affinchè agiscano e impediscano qualsiasi forma di contaminazione o di distruzione di questo polmone della Terra che è la foresta amazzonica.
    Incitiamo le Forze invisibili degli alberi a difendersi, a manifestarsi e noi le sosterremo : esse attendono che noi siamo in accordo con loro. Che l’uomo bianco cessi di massacrare i nostri grandi amici, gli alberi, la cui presenza e aiuto ci sono indispensabili. Altrimenti queste belle Entità si ritireranno in altre dimensioni.

Ecco l’appello degli alberi della foresta amazzonica venuti a trovarmi quel giorno ai piedi del monte di Sainte Victoire, nel sud della Francia.

Continuiamo con la riconquista di questa comunione in azione. Quando la Terra è in pericolo, anche noi, esseri umani, lo siamo. È tempo di richiamare l’intervento del mondo protettore invisibile di queste Forze naturali. Ridiamo loro questo luogo sacro nel nostro mondo addormentato e separato dalla sua essenza.

Io chiedo l’aiuto delle Forze ancestrali per sostenerci in questo ritorno.

Che gli uomini si tengano per mano per prendersi cura della Terra con altrettanto Amore di quanto la natura ci dà.

Allora nessun uomo potrà più rubare nè invadere la Terra altrui senza sapere che egli distrugge una parte della sua Unità, della sua anima, della sua Fratellanza umana : il Grande Corpo delle Cellule della Terra.

Aiutate a risvegliare questa natura che dipende da noi, così come noi dipendiamo da essa. Che la Natura ritrovi i suoi diritti.
Che l’uomo rispetti prima possibile le leggi della Natura ; si tratta di un dovere per la sopravvivenza e per il rispetto del ritorno di nostro Padre sulla Terra.

E così sia secondo la Sua Legge.
Attraverso il Grande Corpo delle Cellule della Terra.

Myriam,
ai piedi del monte di Sainte Victoire (13) – Francia