La Struttura e le Reti

Il risveglio attuale dell’uomo passa attraverso il parto dei diversi livelli di materia e il risveglio di nuove strutture.
Chi si lancia in questa ricerca di coscienza al cuore della propia materia presto o tardi dovrà confrontarsi con zone dove si giocano conflitti terribili. Questo nella nostra epoca si esprime costantemente, attraverso le strutture che abbiamo creato secondo il nostro livello di consapevolezza
Entrare in noi stessi per incontrare le nostre zone oscure ci permette di aprire gli occhi e di avere uno sguardo diverso sulle vere poste in gioco delle guerre della nostra epoca : guerre sociali, politiche, ecomiche, spirituali, religiose, sessuali.
I nostri mondi inconsci non cessano di nutrirsi della luce nelle nostre viscere che volgono a propio profitto. Nessun ricercatore di verità è al sicuro dalle imboscate tese.

Per questo è bene essere avvertiti di certi pericoli che ci attendono quando intraprendiamo questo viaggio verso le profondità della materia ed essere accompagnati da esseri più evoluti di noi che hanno già fatto il passaggio verso la luce del basso.
Come abbiamo visto, in generale, quando i genitori lo permettono e l’embrione è abbastanza sviluppato, l’anima, l’essere del bambino s’incarna nel ventre della sua genitrice al terzo mese di gestazione. Così durante quei primi tre mesi siamo formati (pelle, struttura, organi, i diversi sistemi) senza nessuna coscienza. Noi, dunque, questa prima messa in forma, la subiamo. Possiamo allora chiederci sotto quale influenza siamo durante quei primi mesi di formazione intra-uterina. Quando cresciamo, ripetiamo le impressioni effimere vissute nel ventre materno. Di conseguenza, senza saperlo, subiamo quello stato di informazione. Dalla testa (il cervello) alla coda (sacro-coccige) la struttura dorme, noi dormiamo, sotto la sua influenza. Per questo possiamo essere manipolati, governati da forze incoscienti.
Se restiamo nell’attaccamento forsennato all’immagine (mamma) invece di accogliere gli Esseri, l’ego non è al servizio di CIO’ CHE È. Continuiamo a nutrirci e sviluppare la personalità e rimaniamo spesso manipolati dai nostri desideri, i nostri istinti primari di “riproduzione”, il vitale inferiore. Mangiamo, ci arricchiamo, siamo predatori, ci riproduciamo, uccidiamo, siamo soli al mondo. Noi consumiamo. Così, è nel nostro corpo che dobbiamo trasformare il vecchio governo. (gouvernement, governo-mente.)

Quando si fa una guerra non si dice forse che si “assediano” coloro che si vogliono prendere o conquistare ? Quando si vuole distruggere qualcuno, gli si prende la sua “sedia”, il suo osso sacro, il suo trono. Così siamo noi “imprigionati” da lungo tempo, privati delle nostre basi, senza coscienza nelle ossa del bacino fino al coccige, piombati negli abissi, fossilizzati, senza luce.

L’osso è un mondo sconosciuto nella sua parte essenziale, invisibile. Dobbiamo esplorarlo con consapevolezza. Esso corrisponde alla struttura, sia nel senso della pietra, del regno minerale, sia nel senso delle istituzioni. Su questa “Pietra”, l’osso, si edifica tutto il tempio. Non entreremo dunque veramente all’interno del tempio se non quando saremo penetrati fino al nostro fondamento, “pietra-osso”. Su questa “Pietra” abbiamo edificato le nostre istituzioni. La nostra struttura attuale è divenuta troppo rigida per percepire e preservare CIO’ CHE È. La nuova Intelligenza, il mondo sovra-mentale esigono anche un cambiamento di punti di riferimento fisici nel corpo.

Come può una nuova struttura mentale inscriversi nella vecchia struttura del cervello ?
Come riorganizzare un programma sano, in accordo con la nostra armonia naturale, riprendere i nostri fondi assediati e lasciarli penetrare da un’altra Intelligenza che con la sua Luce possa illuminare l’interno della nostra struttura ?
Come in tutte le parti del corpo, nella ossa (la rocca umana) sono cristallizzate delle memorie. Qual è dunque il processo inconscio che in questa parte ci scinde dalla Luce ?

La psicanalisi ha iniziato ad esplorare l’inconscio delle matrici, ma oggi dobbiamo attraversare l’inconscio della struttura e riscoprire l’inconscio della Terra collegata all’universo di cui facciamo parte. Tale presa di coscienza ci permette di collegarci alle Leggi dell’universo, di ritrovare la nostra globalità. Dobbiamo andare più lontano, più nel profondo, dobbiamo liberarci dell’inconscio della struttura umana, lavorare per la sua coscienza e la sua trasformazione, per la creazione di una Nuova Alleanza tra struttura e matrici, di un nuovo maschile e un nuovo femminile, che uomo e donna devono restaurare per la Nuova Nascita.

(Estratto da Alchimia Cellulare, Il diritto di Nascere dal Nuovo)
(Edizioni Psiche2)